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Ex Mercato Torrespaccata

È stato un anno lungo

𝘏𝘰𝘸 𝘥𝘰 𝘺𝘰𝘶 𝘮𝘦𝘢𝘴𝘶𝘳𝘦, 𝘮𝘦𝘢𝘴𝘶𝘳𝘦 𝘢 𝘺𝘦𝘢𝘳?
È stato un anno lungo. 365 giorni per l’esattezza.
E per questo è un video lungo. 365 minuti per l’esattezza.
Scherziamo, ma comunque molto lungo perché abbiamo tante cose da raccontarci in questa chiusura di anno, prima che l’epifania tutte le feste si porti via.
È stato un anno ricco, ma questo abbiamo l’incredibile privilegio di poterlo dire ogni anno. Abbiamo almeno 𝗱𝘂𝗲𝗺𝗶𝗹𝗮𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗲 motivi per essere grate. Non ve li elencheremo tutti tutti. 
Però quest’anno come Associazione Calpurnia abbiamo realizzato: laboratori di formazione gratuita all’interno del progetto BottegArte con il sostegno del Comune di Roma (grazie a Marta De Medici, Aurora Scarici, Claudia Frisone, Andrea Mammarella, Andrea Pocosgnich Teatro e Critica, Controcanto Collettivo)con esito performativo al Teatro Biblioteca Quarticciolo (grazie a Antonino e Giorgio), la terza edizione della non-stagione teatrale Officina della Sperimentazione, la quinta edizione del Festival dell’Arte Spaccata a cura di Macedonia Teatro, due eventi fruttati, quattro serate di stand-up comedy a cura di Losco Mediantes.
Abbiamo portato la nostra prima produzione teatrale 𝘛𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘦 𝘕𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 nel meraviglioso teatro di SPIN TIME LABS (che ringraziamo di cuore), prodotto e debuttato con un terzo spettacolo, 𝘓𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 – che vabbè che è nostro e siamo autoreferenziali, ma quanto ci fa felici poter rendere concreto tutto ciò che sogniamo! 
Ospitato il Festival In-verso Infesta (a cura di INVERSO), spettacoli, feste di compleanno, karaoke, pranzi cene e merende. 
L’Ex Mercato è stato sala prove, sala pranzo, sala studio, studio di registrazione (grazie a Manuel), studio di serigrafia (grazie a Vins). Spazio di cucina, di prove, di messa alla prova, discussioni lunghe e caffè freddo, qualche lacrima, tanti sorrisi, tentativi e tentennamenti, errori e passi avanti.
 
Noi tre, come colleghe, amiche e socie, sotto la guida della Presidente Daniela Berni e forti delle fondamenta lasciate da Marco, abbiamo: aperto una società, comprato un bar BAR Mangiafuoco, condiviso questa avventura con l’insostituibile Mila, fatto vacanze di due ore, lavorato nei giorni di vacanza, cenato insieme mille volte per lavorare anche se alla fine non c’andava mai, lavorato nei luoghi più scomodi e nei tempi più improbabili, ricevuto e curato piante, distrutto piante, lasciato andare Greta, accolto Orsetta, visto spettacoli teatrali, cucinato, pianto, riso senza fiato, siamo andate sulla neve, cadute sulla neve, andate al mare e cadute al mare, fatto mille aperitivi e cadute andando agli aperitivi. 
 
C’è chi dice che 𝘳𝘪𝘢𝘭𝘻𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘢𝘥𝘶𝘵𝘢 è 𝘪𝘭 𝘮𝘦𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘵𝘢, chi dice di non aver paura di sbagliare il calcio di rigore perché 𝘶𝘯 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘢𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘭𝘰 𝘷𝘦𝘥𝘪 𝘥𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘳𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰, 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘢𝘭𝘵𝘳𝘶𝘪𝘴𝘮𝘰, 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘧𝘢𝘯𝘵𝘢𝘴𝘪𝘢. 
 
Noi, intanto, camminiamo e cadiamo e ci rialziamo e inciampiamo e sbagliamo e ritentiamo. 𝘍𝘢𝘪𝘭 𝘢𝘨𝘢𝘪𝘯, 𝘧𝘢𝘪𝘭 𝘣𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳. 
E anche per questo nuovo anno ci impegniamo a mettere in campo tutto il coraggio e la fantasia di cui siamo capaci.