Categorie
Eventi

Melaccollo

Spacco l’Arte 

Melaccollo 

Ex Mattatoio – Città dell’Altra Economia 

Sabato 25 giugno 2022, dalle 21:00  

L’Ex Mercato di Torre Spaccata si trasferisce all’Ex Mattatoio (Largo Dino Frisullo, snc – 00153 Roma) per la notte di sabato 25 giugno 2022.
La direzione artistica di Macedonia Teatro, Tommie Qubla e Ra-tô-ghè-ton, in collaborazione con l’Associazione Culturale Calpurnia, propone incontri artistici e sperimentazioni inedite.

In programma l’evento estivo di chiusura della Rassegna “Spacco L’Arte” 2022, nel segno della contaminazione artistica: “MELACCOLLO”!

In apertura, nella sezione “MELODRAMMA”, saranno presentati alcuni dei corti teatrali finalisti del “Festival dell’Arte Spaccata” 2022.

A partire dalle 22:00 il via libera alla staffetta di musicisti, musiciste e cantanti in un grande open mic, aperto a tutti gli artisti e le artiste che si sono esibiti e esibite all’Ex Mercato di Torre Spaccata: “MELOCANTI“!

Contemporaneamente, artisti e artiste di arte visiva dipingeranno dal vivo, per la sezione “MELODIPINGI“.

Una notte di teatro, stand up comedy, slam poetry, cantautorato emergente e live painting.

Tutto è possibile grazie allo spazio presso la Città dell’Altra Economia

Informazioni sull’evento: 

Sabato 25 giugno 2022, dalle h 21.00 – Sala Asia, Ex Mattatoio
Città dell’Altra Economia, Largo Dino Firsullo, snc – 00153, Roma 

Ingresso riservato ai soci (tessera associativa annuale 5€) con contributo specifico di 3€.

Programma evento:

| 21:00 | MELODRAMMA | Finalisti “Festival dell’Arte Spaccata” 
| 22.00 | MELOCANTI | Open Mic
| MELODIPINGI | Live painting 

Corti Teatrali Finalisti del “Festival dell’Arte Spaccata“, 2022: 
Io mi ricordo quando
Ayroldi/Gambino 
Cara Libertà – LiberaKanti

Grazie a tutti, vi aspettiamo!!! 

Scopri i frutti della Macedonia » 

Melaccollo

Se avete perso l’evento, non disperate!
Potete guardare il video della diretta. 

Grazie a tutti per aver partecipato all’evento in presenza e in live!

Restate aggiornati sulla nostra pagina fb

MELACCOLLO 

Direzione artistica:
Macedonia Teatro
Tommie Qubla 
Ra-tô-ghè-ton
 

MACEDONIA TEATRO 

Mary Scicolone 327.019.0649
Ilaria Bisozzi 347.327.2574

organizzazione@macedoniateatro.it 

EX MERCATO TORRESPACCATA 
Officina della Cultura

Presidente Associazione Culturale Calpurnia 
Marco Marinelli  366.920.3977 

Categorie
SPACC'ARTISTA

Martina Bonati

Un primo passo tenendo la paura per mano 

Martina Bonati, una faccia mille volti creativi: Arte drammatica, Pittura, Musica. 
3 aggettivi che utilizzeresti per descriverti: 

Diciamo che Martina è impaurita, ha tanta grinta ed è in scoperta.

Ma parliamo di M.A. ovvero la firma artistica che ho scelto per dare voce a riflessioni intime e creative. 

Con molta semplicità, grazie a questo nome d’arte mi permetto di coltivare la pittura ed il disegno senza autogiudizio sulla mia persona, per ora mi va bene così. 

Cosa pensi delle professioni artistiche e come ti ci vedi? 

Credo che voler essere artista implichi un giudizio altrui, nel bene e nel male.
E come mi è stato detto "Se sarà, Artista ti definiranno gli altri e non tu".

Nel mio lavoro cerco di non portare con me la presupposizione egoriferita di essere per forza un’artista, vado semplicemente verso un bisogno arricchendolo di studio e pratica.

Attualmente mi trovo in un periodo di scoperta. Sto imparando a sfruttare la pittura per sondare terreni intimi e scoprire il mondo che mi circonda. 

Secondo te, cosa è veramente necessario per lavorare nel vasto mondo dell’arte. 

Credo che l’arte necessiti di studio e tempo per arrivare ad una consapevolezza interna ed esterna. Il tempo è fondamentale per poter difendere il proprio punto di vista, la maturità dettata dallo studio e dalla ricerca permette di avere una visione ampia ed attenta.

L’arte necessita di precisione ed impegno costante non basta il talento. 

Come vedi il lavoro nel settore artistico e culturale in Italia? 

Spero che quando avrò tanta esperienza alle spalle ed una carriera artistica, il mio paese e la sua politica mostrino rispetto per le professioni coinvolte, non vorrei sentirmi data per scontata tra dieci/venti anni. 

Da parte nostra, giovani aspiranti lavoratori dell'arte, vi è sicuramente tutto l’impegno necessario per riuscirci. 

Come hai conosciuto l’Ex Mercato di Torre Spaccata e perché hai deciso di esporre le tue opere in questo luogo? 

Lo scorso anno ho partecipato al “Festival dell’Arte Spaccata” presso lo spazio culturale di Torre Spaccata. Macedonia Teatro ha organizzato un contest di corti teatrali dal titolo “Teatro Spaccato“. A breve si inaugurerà la seconda edizione dal 3 al 5 Giugno.

Le compagnie teatrali vincitrici della prima edizione hanno ottenuto l’assegnazione di residenze artistiche ed una data al teatro Tor Bella Monaca di Roma per i primi classificati. 

All’interno del festival vi era una sezione dedicata alle arti visive, dunque ho colto l’occasione per dare il mio contributo anche lì, esponendo per la prima volta due miei quadri che si sommano al talento di tutti i ragazzi e le ragazze coinvolte.

Credo che sia un’iniziativa di valore per chi, come me, vuole intraprendere un percorso professionale nel mondo dell’arte e dello spettacolo. 

Quest’anno collabori con Macedonia Teatro per l’ideazione della locandina della seconda edizione del “Festival dell’Arte Spaccata1, com’è nata questa partecipazione? 

Sinceramente è nata in modo molto spontaneo, ci siamo incontrate per definire idee e spunti. 

L’intento era quello di far conciliare il progetto della locandina con l’emotività sentita dietro l’organizzazione del Festival, nel segno del protagonismo giovanile e della valorizzazione dell’arte in tutte le sue forme. 

Una seconda edizione, soprattutto se la prima è andata bene, mette molta paura e insicurezza, perché l’aspettativa può fare brutti scherzi.

Durante l’incontro abbiamo parlato proprio di questo, abbiamo ragionato sulle emozioni provate e sulle energie percepite sotto pelle. Subito dopo, ho iniziato ad abbozzare dei soggetti. 

Infine, ne abbiamo scelto uno che rispecchiasse la sfera emotiva delle persone coinvolte e la creatività come punto di riferimento. La silhouette prosperosa del disegno tende ad evidenziare le forme rotonde che si lanciano nello spazio. 

Il corpo femminile stilizzato è evidenziato con tratti dinamici e sinuosi, nascondendo i lineamenti fisionomici.

Blu-oltremare è il colore scelto per la parte grafica del festival perché ingloba emotività contrastanti e intense. Ricorda le vastità del mare, ma anche la profondità degli abissi. Ed infine ciò che evoca è un coraggioso salto nel vuoto. Un nuovo inizio, tenendo la paura per mano. 

1Festival dell’Arte Spaccata“, seconda edizione, locandina, disegno di M.A.; grafica di Gaia Tirone e Claudia Auricchio 

Tu dici sempre “ non sono io che decido, è il quadro che mi indica le forme da seguire”, da dove deriva questo tuo approccio alla pittura? 

Sicuramente deriva dal percorso di formazione che ho seguito presso la scuola Steiner-Waldorf. Fin dalle medie ho imparato a seguire un approccio scolastico alternativo all’insegnamento classico. Il percorso formativo si concentra sulla costruzione della personalità e della coscienza dell’individuo per imparare a stare al mondo, non solo sull’insegnamento di nozioni.

La pittura mi ha sempre accompagnata durante la formazione scolastica e ho imparato a seguire il volere dei colori, dei pigmenti, a seguire l’istinto e non solo la logica. 

Ho imparato ad ascoltare il segno del pennello. Supportati da una tecnica precisa, i miei lavori si creano da sé seguendo le forme che mi offrono e che cerco di riconoscere ogni qualvolta mi metto a lavorare su carta o su tela. Si tratta della libertà di adattarsi e affidarsi alle forme che si creano autonomamente. 

Martina, tu sei anche musicista, oltre ad essere un’attrice d’arte drammatica e artista. Da dove nasce la passione per la musica? 

Deriva dalla famiglia in cui sono cresciuta. Mio padre lavora nel settore musicale e mi ha trasmesso questa passione. Dopo aver fatto molteplici tournée suonando con artisti nazionali ed internazionali, ha aperto la sua scuola di musica insieme a mio zio che è batterista. A sei anni ho iniziato a studiare canto e strimpello qualche strumento. La musica mi aiuta ad esprimere non detti, mi aiuta a fare chiarezza. 

Anche la volontà di essere attrice nasce dalla musica, in realtà. Da piccola avrei voluto essere cantante, ma crescendo mi sono resa conto che non mi bastava stare in piedi di fronte ad un microfono. Avevo bisogno di avere padronanza del corpo per poter lavorare anche sulla mia voce.

Così ho scelto di iniziare a studiare recitazione presso l'”Accademia d’Arte drammatica Cassiopea” a Roma. E attualmente mi sto specializzando nel doppiaggio cantato presso la scuola “Ermavilo” a Roma. 

Avendo tanti interessi, come vedi il concetto di scelta? 

Ora come ora, vedo le scelte come possibilità, mai come limite. 

L’importante è ricordarsi che si possono sempre prendere nuove decisioni, ci troviamo sempre di fronte a nuove scelte da decifrare.  

Referenze e Link:

Martina Bonati

Referenze e link: 
Festival dell’Arte Spaccata, seconda edizione“, 2022, organizzato e diretto da Macedonia Teatro in collaborazione con l’Associazione Culturale Calpurnia
 
Festival dell’Arte Spaccata, seconda edizione, locandina“, 2022, disegno di M.A.; grafica di Gaia Tirone e Claudia Auricchio 

SPACC’ARTISTA 
Cerchiamo Artistə e le loro Storie 
spaccartista@asscalpurnia.it 

ASSOCIAZIONE CULTURALE CALPURNIA 
info@asscalpurnia.it – 366.920.3977

Seguici su: 

CREDITI: 
interviste, comunicazione e grafiche » Gaia Tirone 
sito e grafiche » myškin 

Categorie
Eventi

Festival dell’Arte Spaccata 2022

Festival dell’Arte Spaccata 2022

II Edizione

3 / 4 / 5 GIUGNO 2022

In questi giorni, si è svolta la seconda edizione del “Festival dell’Arte Spaccata“, un Festival di Teatro, Musica dal vivo, esposizioni di Arte visiva organizzato e diretto da Macedonia Teatro in collaborazione con l’Associazione Culturale Calpurnia

Il Festival ha proposto un programma di tre serate, all’interno delle quali hanno coesistito più eventi: il “Concorso Teatro Spaccato” per corti teatrali, un’esposizione di arte visiva e una sezione dedicata alla musica dal vivo. 

Per tutta la durata del Festival c’è stata un’Esposizione di Arte Visiva e Audiovisiva con le opere delle/degli artiste/i: M.A.Gaia TognoniTajerinLeonardo CascianiMariano De LorenzisGaia TironeRa-tô-ghè-ton. 

Programma del Festival:

VENERDÌ 3 giugno 

Apertura serata con il corto teatrale:
La Madonna dei TopiFucina Zero 

CORTI TEATRALI 
Déja VuCollettivo Est 
Sala d’attesaCompagnia Ignotus 

MUSICA & PAROLE  
Di noi e di tanti altriAurora e Marta

SABATO 4 giugno 

CORTI TEATRALI 
Il circo senza tetto
Pierre Jacquemin 
PeregrinationesCollettivo Museco 
Io mi ricordo quandoAyroldi/Gambino 

MUSICA 
Welcome to SellywoodSellywood

DOMENICA 5 giugno  

CORTI TEATRALI 
ArmatureMerison 
Cara LibertàLiberaKanti

MUSICA 
Matti Unici

Grazie a Macedonia Teatro, a tutti gli artisti ed artiste che sono stati con noi in questi tre giorni di Festival! 

Grazie a tutti per aver partecipato all’evento in presenza e in live!

Restate aggiornati sulla nostra pagina fb

Categorie
Eventi

Festival dell’Arte Spaccata 2022

Festival dell’Arte Spaccata 2022

II Edizione

3 / 4 / 5 GIUGNO 2022 – Dalle 19:30 

Il Festival dell’Arte Spaccata apre le danze per la sua seconda edizione!

Un Festival di Teatro, Musica dal vivo, esposizioni di Arte visiva organizzato e diretto da Macedonia Teatro in collaborazione con l’Associazione Culturale Calpurnia, presso l’Ex Mercato di Torre Spaccata (via Filippo Tacconi, 11 – angolo Via dei Romanisti). 

Un’occasione di incontro, scambio e confronto per giovani artistǝ under35. 

Il Festival propone un programma di tre serate, all’interno delle quali coesisteranno più eventi: un concorso per corti teatrali, un’esposizione di arte visiva e una sezione dedicata alla musica dal vivo. 

Per tutta la durata del Festival ci sarà un’Esposizione di Arte Visiva e Audiovisiva con le opere delle/degli artiste/i: M.A.Gaia TognoniTajerinLeonardo CascianiMariano De LorenzisGaia TironeRa-tô-ghè-ton. 

Programma del Festival:

VENERDÌ 3 giugno 

Apertura serata con il corto teatrale:
La Madonna dei TopiFucina Zero 

CORTI TEATRALI 
Déja VuCollettivo Est 
Sala d’attesaCompagnia Ignotus 

MUSICA & PAROLE  
Di noi e di tanti altriAurora e Marta

SABATO 4 giugno 

CORTI TEATRALI 
Il circo senza tetto
Pierre Jacquemin 
PeregrinationesCollettivo Museco 
Io mi ricordo quandoAyroldi/Gambino 

MUSICA 
Welcome to SellywoodSellywood

DOMENICA 5 giugno  

CORTI TEATRALI 
ArmatureMerison 
Cara LibertàLiberaKanti

MUSICA 
Matti Unici

Scopri di più sul Festival » 
L’EVENTO SARÀ IN PRESENZA CON IL RISPETTO DELLE MISURE ANTICOVID. 
INGRESSO CON CONTRIBUTO DI 3€ E TESSERA ASSOCIATIVA ANNUALE 2022 (5€).

Vi aspettiamo!!! 

Disegno di locandina di M.A.
Grafica di Gaia Tirone e Claudia Auricchio 

Categorie
Eventi

Fragola Eclettica

Spacco l’Arte 

Fragola Eclettica 

Venerdì 20 maggio 2022, dalle 19:00  
Il 20 maggio 2022 ci sarà un nuovo evento organizzato da Macedonia Teatro. Open Mic, Live Music, Slam Poetry e Live Painting all’Ex Mercato di Torre Spaccata. Tutto dal vivo! 
 
Il programma della serata:
 
SpaccioPoesiaInMusica con: Alessia Giovanna Matrisciano, Chiara Cappelli 
 
LIVE PAINTING con: Mariano de Lorenzis, Martina Abbruzzetti, Louise d’Angle 
 
MUSICA DAL VIVO
 
OPEN MIC variegato e multiforme, una fucina spontanea di artistə ecletticə
Per l’open mic sono ufficialmente aperte le iscrizioni. Potete mandare una mail a organizzazione@macedoniateatro.it scrivendo nome e cognome; oppure in DM sui profili facebook e instagram di Macedonia Teatro
 
SPRITZ E PATATINE 3 € grazie al Bar 33 Giri
 
Macedonia Teatro racconta: “Aggiungiamo un ingrediente dolce alla nostra Macedonia. Anche se non si vede, abbiamo un cuore tenero“. 
L’evento è organizzato in rispetto delle misure anticovid. 
Ingresso con green pass rafforzato, tessera associativa 2022 (5€) se non si è già soci.
L’evento sarà anche in diretta sulla nostra pagina fb

Grazie a tutti, vi aspettiamo!!! 

Scopri i frutti della Macedonia » 

Fragola Eclettica 

Avete perso l’evento? Non disperate!
Ecco a voi i video della diretta. 

Grazie a tutti per aver partecipato all’evento in presenza e in live!

Restate aggiornati sulla nostra pagina fb

Categorie
SPACC'ARTISTA

Alessia Eva Cerioli

Arte Esoterica: Oltre la superficie in pittura

Superficie e profondità, due facce della stessa medaglia, in fondo. L’una necessità dell’altra per assumere senso proprio. Consapevoli degli abissi del nostro essere dannatamente umani, sveliamo profondità emotive attraverso la sottile superficie epidermica. 

L’arte coinvolge i sensi, intensifica percezioni e concede interpretazioni soggettive che vanno al di là della volontà dell’autore. Arte non è imposizione. L’arte è libertà di guardare oltre il senso stretto delle cose. La pittura si fa materia concreta per idee, concetti, pensieri, emozioni. 

Questa settimana siamo impazienti di farvi conoscere le opere di una giovanissima artista che attualmente espone a Bologna e Lodi. Si chiama Alessia Eva Cerioli e frequenta l’Accademia di Brera. Offre una visione artistica e pittorica che va oltre la mera prospettiva terrena. 

Dal 13 al 27 Maggio 2022, Alessia espone alcuni dipinti, che fanno parte della ricerca “Tempio“, in occasione della mostra personale dal titolo “Condottieri della Luce” presso il Caffè Letterario di Lodi (via Fanfulla 3, 26900). 

Con parole sintetiche descrive l’universo empatico ed astratto generato attraverso le sue tele: 

«L’arte che professo è un’arte rituale, volta ad oltrepassare le finestre della realtà e ad aprire gli occhi su orizzonti mistici. 

Le vedute che dipingo sono visionarie, rappresentano ciò che vedono le entità a cui mi riferisco, da dove esse sono collocate. In altri casi invece cerco di racchiudere l’essenza ed il sentimento che sperimento, evocandone l’immagine mentale ed energetica. 

Mi interesso di mistica anche per lo studio del “bene” e del “male”, trovo ci debba essere una mescolanza tra i due per poter comprendere veramente quella che è l’essenza dell’essere umano. 
La spiritualità per come la vivo in prima persona mi è necessaria per connetterti all’io interiore, legato al mio destino personale. 

Le mie creazioni hanno il fine di connettersi all’anima interna delle persone e aprire nuove porte verso orizzonti sconosciuti o dimenticati. Non deve essere necessariamente una connessione religiosa, lo spirituale pervade tutte le cose. L’interpretazione dunque rimane libera, non impongo costrizioni, come è libero il sentimento provato davanti ad esse. 

Amo la profonda sincerità delle cose perché essa stessa è legata alla propria verità personale. 

L’arte ha la capacità di smuovere qualcosa di profondo, risvegliare la passione dimenticata che dimora in noi e ci accompagna nelle nostre vite.» 

Alessia, come intendi l’arte in generale e quale credi che sia il tuo modo, la tua strada? 

Credo che l’arte possa essere una strada per intraprendere un percorso introspettivo di conoscenza del sé, indipendentemente dal giudizio altrui. Queste mie parole sono dettate dall’esperienza.

Tutto quello che faccio ha la sua origine dal figurativo, perché è da lì che sono partita ed è lì che ha preso piede il mio interesse per le tematiche simboliste ed esoteriche. Dallo studio del figurativo sono passata alla performance artistica e all'arte come vita per andare oltre.
Come se l'arte fosse un prolungamento della nostra visione e della nostra anima. 

Da dove origina questo interesse spirituale da cui trai ispirazione per le tue opere?

Sono cresciuta in un ambiente familiare dove l’elemento mistico è sempre stato pane quotidiano. I miei genitori si occupano di vetrate artistiche per i luoghi di culto. Dunque questa sensibilità mi appartiene e ne sono consapevole.

Dopo un periodo di ribellione ed esplorazione personale ho iniziato a studiarne i simbolismi a modo mio. Mi ispiro molto alle letture che faccio.

Nel percorso di studio per la tesi Triennale analizzai il percorso della catarsi dell'anima, che si libera dalla caverna dell'oscurità arrivando alla rinascita spirituale.
Lì incontrai René Guénon, Elifas Levi e San Giovanni della Croce e poi fu tutto un involucro di curiosità.

In questo periodo sono molto interessata all’esoterismo dietro la figura del Re Salomone.

Invece i pittori che attualmente mi guidano sono Turner e Rothko, ma non mancano i grandi del Rinascimento, non posso dimenticare nessuno, sono parte di me e mi hanno accompagnata anche loro. 

Il titolo dell’opera che hai scelto di mostrare è “Il Drago delle Tempeste“, come spiegheresti il suo significato? 

I colori mi ricordano i draghi cinesi nel periodo dei festival per la rinascita dell’anno che precede la primavera. 
E la primavera è sempre stata una rinascita per me, più che il primo di gennaio.

C’è qualcosa nell’aria che rende il tempo diverso, una specie di tensione che ti indica che sta per succedere qualcosa di nuovo. E quindi si deve ripartire!

Si parte per andare verso la parte sconosciuta di se stessi (o del mondo). 

L’opera farà parte della mostra presso la Galleria de Marchi (via Portanova 1/d, 40123) dal 14 al 23 Maggio 2022, a Bologna.

Per quale motivo hai deciso di essere artista, pittrice e performer?

Guarda, sinceramente ho sempre avuto molta paura di intraprendere questa strada. Ho fatto altri mille lavori. Ma l’arte è sempre stata la mia terapia, il modo per mettermi a nudo. Ora che ne ho una maggiore consapevolezza sono pronta a dare tutte le mie energie a questa strada.

Ognuno di noi parte impreparato, d’altronde, in qualunque ambito, nessuno è impavido dal principio. Credo sia necessario calibrare il passo strada facendo.

Referenze e link: 

Alessia Eva Cerioli

SPACC’ARTISTA 
Cerchiamo Artistə e le loro Storie 
spaccartista@asscalpurnia.it 

ASSOCIAZIONE CULTURALE CALPURNIA 
info@asscalpurnia.it – 366.920.3977

Seguici su: 

CREDITI: 
interviste, comunicazione e grafiche » Gaia Tirone 
sito e grafiche » myškin 

Categorie
SPACC'ARTISTA

Luigi Barbaresi, in arte Ginòb

Emozioni Metalliche: come il ferro prende forma propria

Questa settimana abbiamo fatto due chiacchiere con l’artista contemporaneo Ginòb. Eclettico, brillante, autentico e schietto nelle risposte. Un’anima pragmatica e creativa. 

Classe 1937, nasce da una famiglia di lavoratori nel quartiere romano di Casal Bertone. 
Giovanissimo parte per l’Argentina in cerca di futuro.
Inizia a lavorare come operaio nell’officina dello zio. Dopo alcuni anni di praticantato cambia città e lascia Mar del Plata per lavorare in un’industria argentina specializzata nella produzione di silos di contenimento per petrolio e benzina, si allontana dalla famiglia e dagli affetti.

Dai frammenti di una vita dedicata al lavoro nasce quel forte legame con i pezzi di ferro che caratterizzano le sue sculture. Si tratta di Ready Made realizzati con pezzi industriali di scarto. Ginòb si cimenta nel recupero di materiali industriali e pezzi di ferro.

Dopo essere tornato in Italia ha aperto un’officina a Tor Pignattara. L’officina è diventata negli anni un vero e proprio studio dove lavora con tornio e saldatrici per assemblare chiodi, lamiere, serrature. ricrea sculture zoomorfe e composizioni che parlano del mondo e della società.

L’artista ha occhio per gli incastri. Utilizza ingranaggi, viti, chiodi, lamiere per assemblare narrazioni contemporanee che parlano di società, politica, cultura e libertà espressiva.

Ha scelto l’Ex mercato di Torre Spaccata per esporre le sue opere. Abbiamo colto l’opportunità per intervistarlo. Qui potrete trovare tutto ciò che ci siamo detti.

Hai vissuto tutta la tua giovinezza in Argentina, poi hai deciso di tornare in Italia con la tua famiglia. Hai dedicato la vita al lavoro e alle tue sculture.
Cosa lasci di te a Roma? 

Allora, come dico sempre ironicamente ai miei amici, lascio a Roma la mia officina di pezzi di ferro e la scultura che mi è stata commissionata in memoria delle vittime del bombardamento del 3 marzo 1944. Si trova a Largo Antonio Beltramelli. Il giorno che non ci sarò più, se qualcuno vuole buttarlo via…

Dove si trova il tuo studio? 

Si trova a Tor Pignattara, è una ex officina. Quando ci sono è sempre aperta perché senza il mio lavoro sarei morto. Lì colleziono e raccolgo pezzi di ferro, viti, punte di trapano, chiavi e serrature. 

Sono molto legato al ferro, ci ho lavorato per una vita intera. Accumulo materiali industriali grezzi e metallici, ma non è una raccolta senza scopo.
Ogni pezzo che tengo in officina è parte di una scultura che ho già in mente.

Quando hai capito che dovevi essere artista, quando hai iniziato a lavorare alle tue sculture metalliche? 

Da sempre. Ho sempre lavorato con il ferro e quando vedo chiodi, viti e bulloni mi vengono “Lampi di idee” come diceva un amico pittore. 

Per questo la seconda mostra che feci nella mia vita si intitola “Lampi”.

Invece, la prima mostra a cui partecipai a Roma si intitolava “Avanzi”.

Perché avanzi? Perché mio padre quando vide i miei avanzi, tra parentesi cacca, disse a mia madre: «questo diventerà un artista da grande.» 

Questo vorrei che fosse anche  l’incipit della mia biografia, se mai a qualcuno venisse in mente di scriverne una. 

Quali sono i ricordi che appartengono all’Argentina?

Sono emigrato quando avevo 17 anni. Non ero ancora maggiorenne, i parenti che già erano partiti mi stavano aspettando. Sono arrivato a Gennaio. E sono finite le mie vacanze. Ho lavorato nell’officina di mio zio, poi decisi di seguire un mio amico per entrare a lavorare in un’industria che produceva silos per i carichi di benzina e petrolio. Ho conosciuto tanti italiani come me in cerca di futuro. 

Ho sempre lavorato. Poi sapevo cantare, dunque entrai a far parte delle orchestre nei night argentini come cantante. Ho collezionato esperienze e ricordi. Ora colleziono pezzi di ferro e sculture.

Perché hai scelto come nome d’arte Ginòb? 

Quando cantavo in Argentina mi facevo chiamare Gino Villy. Per le mie opere, invece, sapevo che avrei dovuto trovare un nome sintetico che mi permettesse di firmare le sculture velocemente. Dunque ho usato il diminutivo vezzeggiativo di Luigino, lo ho tagliato ed è diventato Gino. Poi, ho solo aggiunto la B di Barbaresi. Dunque, ora mi faccio chiamare Ginòb. Semplice e pratico. Non suona bene? 

Ho sempre lavorato. Poi sapevo cantare, dunque entrai a far parte delle orchestre nei night argentini come cantante. Ho collezionato esperienze e ricordi. Ora colleziono pezzi di ferro e sculture.

Quali sono i materiali che preferisci utilizzare nelle tue sculture? Quali si adattano meglio alle tue idee? 

I chiodi, ma perché ce ne ho un milione. Di forme e misure diverse, ne ho talmente tanti in studio di lunghezze e spessori diversi. Si adattano bene ai disegni preparatori che faccio per dare una forma riconoscibile alle mie opere.

L’opera dal titolo “Battiti Ok” è interamente fatta con chiodi di diverse misure assemblati insieme per formare il tracciato dell’elettrocardiogramma. 

Il ferro mi fa sempre battere il cuore.

La mostra personale presso l’Ex Mercato di Torre Spaccata ha come titolo “Emozioni Metalliche“.

Credo nelle mille possibilità dei frammenti metallici per dar vita ad idee che parlano con un linguaggio contemporaneo. Credo nella libertà espressiva attraverso pezzi metallici. 

Referenze e link:  

Ginòb

L’Ex Mercato di Torre Spaccata ospita in mostra permanente le sculture che sono state donate dall’artista negli anni.

Anche quest’anno, Ginòb ha scelto la nostra associazione per esporre le sue opere dall’anima metallica ed abbiamo colto l’occasione per fare due chiacchiere con lui. Un uomo brillante, veloce, pragmatico ed essenziale. Grazie Ginòb per la tua disponibilità.

SPACC’ARTISTA 
Cerchiamo Artistə e le loro Storie 
spaccartista@asscalpurnia.it 

ASSOCIAZIONE CULTURALE CALPURNIA 
info@asscalpurnia.it – 366.920.3977

Seguici su: 

CREDITI: 
interviste, comunicazione e grafiche » Gaia Tirone 
sito e grafiche » myškin 

Categorie
Attività

Workshop Ritratto

Sabato 23 aprile 2022, ore 10:30 – 12:30 

Workshop Ritratto 

con Viviana, artista e professionista del settore  

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato sabato scorso al workshop organizzato da Viviana sul ritratto. 

Sabato 23 aprile ci sarà il secondo laboratorio sul Ritratto, dove Viviana ti aiuterà a mostrare l’essenza interiore di un soggetto.  

Ecco cosa faremo insieme: 

· Introduzione alla tecnica e cenni teorici; 
· Mostrare l’essenza interiore di un soggetto, e non soltanto la somiglianza letterale; 
· Laboratorio mirato sulle esigenze personali di ciascuno partecipante per elaborare un progetto personale alla fine degli incontri sul tema. 

Di seguito troverete tutte le info per la prenotazione al workshop.

PER INFO E PRENOTAZIONI: info@asscalpurnia.it – Marco Marinelli 366.920.3977 
La nostra insegnante, VIVIANA 351.664.1973 

Le prenotazioni ci servono per capire il numero dei partecipanti al fine di svolgere il tutto nella massima sicurezza per tuttə. 

Per tutta la durata del laboratorio sarà necessario indossare una mascherina FFP2 al fine di proteggere sé e gli altri. 

In relazione alle vostre esigenze, il laboratorio potrebbe essere anche svolto in uno spazio all’aria aperta dato che l’Ex Mercato mette a disposizione dei propri soci uno SPAZIO ESTERNO coperto da un gazebo. 

COSTO di ogni laboratorio  30€ + tessera associativa annuale 5€
Workshop 

Acquerello Ritratto 

CALENDARIO APRILE 2022
ora 10:30 - 12:30 


> 23/04/2022 - Ritrattistica  


COSTO di ogni laboratorio  30€
+ tessera associativa annuale 5€

PER INFO E PRENOTAZIONI: 
info@asscalpurnia.it – Marco Marinelli 366.920.3977 

La nostra insegnante, VIVIANA 351.664.1973

Restate aggiornati sulla nostra pagina fb

Grazie a tutti, vi aspettiamo! 

Categorie
Attività

Workshop Ritratto

Sabato 16 aprile 2022, ore 10:30 – 12:30 

Workshop Ritratto 

con Viviana, artista e professionista del settore  

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato sabato scorso al secondo workshop organizzato da Viviana sull’acquerello artistico. 

Sabato 16 aprile ci sarà il primo laboratorio sul Ritratto, dove Viviana ti aiuterà a mostrare l’essenza interiore di un soggetto. 

A proposito dell’arte Aristotele diceva: “Rappresentare non l’aspetto esteriore delle cose, ma il loro significato interiore, per questo non la figura esterna e il dettaglio costituiscono la vera realtà”. 

Ecco cosa faremo insieme: 

· Introduzione alla tecnica e cenni teorici; 
· Mostrare l’essenza interiore di un soggetto, e non soltanto la somiglianza letterale; 
· Laboratorio mirato sulle esigenze personali di ciascuno partecipante per elaborare un progetto personale alla fine degli incontri sul tema. 

Di seguito troverete tutte le info per la prenotazione al workshop e la data del prossimo appuntamento. 

PER INFO E PRENOTAZIONI: info@asscalpurnia.it – Marco Marinelli 366.920.3977 
La nostra insegnante, VIVIANA 351.664.1973 

Le prenotazioni ci servono per capire il numero dei partecipanti al fine di svolgere il tutto nella massima sicurezza per tuttə. 

Per tutta la durata del laboratorio sarà necessario indossare una mascherina FFP2 al fine di proteggere sé e gli altri. 

In relazione alle vostre esigenze, il laboratorio potrebbe essere anche svolto in uno spazio all’aria aperta dato che l’Ex Mercato mette a disposizione dei propri soci uno SPAZIO ESTERNO coperto da un gazebo. 

COSTO di ogni laboratorio  30€ + tessera associativa annuale 5€
Workshop 

Acquerello Ritratto 

CALENDARIO APRILE 2022
Tutti i SABATI, ora 10:30 - 12:30 

> 16/04/2022 - Ritrattistica 

23/04/2022 - Ritrattistica 

COSTO di ogni laboratorio  30€
+ tessera associativa annuale 5€

PER INFO E PRENOTAZIONI: 
info@asscalpurnia.it – Marco Marinelli 366.920.3977 

La nostra insegnante, VIVIANA 351.664.1973

Restate aggiornati sulla nostra pagina fb

Grazie a tutti, vi aspettiamo! 

Categorie
Eventi

Banana Inclusiva

Spacco l’Arte 

Banana Inclusiva 

Venerdì 15 aprile 2022, dalle 18:30  
Il 15 aprile ci sarà un nuovo evento organizzato da Macedonia Teatro all’Ex Mercato Torrespaccata.
 
Il programma della serata: 
 
PERFORMANCE e LIVE PAINTING con: Mila Damato, Ra-tô-ghè-ton, Gaia Tirone
 
MUSICA DAL VIVO con Nulla Da Dichiarare.
 
OPEN MIC: Musica, Slampoetry, Stand-up Comedy
Per l’open mic sono ufficialmente aperte le iscrizioni. Potete mandare una mail a organizzazione@macedoniateatro.it scrivendo nome e cognome; oppure in DM sui profili facebook e instagram di Macedonia Teatro
 
Macedonia Teatro racconta: “D’altronde a chi non piace la banana nella macedonia di frutta?“. 
L’evento è organizzato in rispetto delle misure anticovid.
Ingresso con green pass rafforzato, tessera associativa 2022 (5€).
L’evento sarà anche in diretta sulla nostra pagina fb

Grazie a tutti, vi aspettiamo!!! 

Scopri i frutti della Macedonia » 

Banana Inclusiva

Vi siete persi l’evento? Non disperate! 
Guardate il video della diretta

Grazie a tutti per aver partecipato all’evento in presenza e in live!

Restate aggiornati sulla nostra pagina fb